Sabato 16 maggio 2026, i soci del club con tantissimi ospiti e autorità lionistiche, accademiche e civili si sono ritrovati nella magica Villa Torlonia di San Mauro Pascoli, legata profondamente alla vita e alla poesia di Giovanni PascoliI, per celebrare la premiazione del 1° Premio Poesia del Rubicone, una rinnovata edizione del XXX Concorso Letterario, istituito dal Lions Club Rubicone nel 1996 ed elevato a manifestazione distrettuale nell’anno 2001 al fine di valorizzare la sensibilità e il talento artistico dei giovani. Diversi ragazzi, classificatisi negli anni passati, si sono poi affermati nel mondo letterario come Poeti stimati e riconosciuti. Oggi il Premio Poesia del Rubicone, seppur ponendosi in continuità con le edizioni precedenti, ha una cifra giovane in tutto: giovani i concorrenti, giovane e competente la giuria, giovane e dinamica l’organizzazione che è stata affidata ai neo-Leo che hanno saputo dare la freschezza e la spontaneità tipica dei giovani.
E tutti i numerosi presenti, riuniti là dove ancora sussurrano i pioppi- parafrasando un famoso verso pascoliano- hanno respirato la leggerezza e la bellezza della poesia e si sono emozionati ascoltando la voce del cuore e dell’immaginazione dei giovani che recitavano accompagnati dal dolce suono dell’arpa.Le liriche erano confessioni pacate e liberatorie, autentiche e sincere, frutto di un’analisi interiore e di una riflessione continua, di una necessità di fermare il tempo per trovare se stessi e per raccontarsi. Quelle parole rivelavano segreti intimi, dolori e speranze. Si respiravano poesia e bellezza : scrive la giovane poetessa Emma Dall’oca in un passo” non c’è salvezza/se non la bellezza che osiamo cercare”.
Con Emma Dall’Oca, vincitrice, sono stati premiati i finalisti Francesca Andrioli, Gaia Del Veccho, Jacopo Franzin, Martina Ricci, Giovanni Maria Turrini. A loro sono stati consegnati leantologie che raggruppano i testi distintisi e una borsa di studio.
Particolarmente toccante è stato ascoltare i bambini della terza elementare dell’I.C. di Cesenatico che hanno recitato alcune loro poesie e reinterpretato, come un gioco, La Cavallina Storna, scegliendo un finale diverso, più lieve, quasi a ricordarci quanto sia preziosa la capacità dei piccoli di trasformare il dolore in speranza. D’altronde la poesia, come cita Pascoli, è la voce del fanciullino che sa cogliere la bellezza nelle piccole cose, che si meraviglia e sa tradurre le emozioni in parole semplici ma profonde.
Ed è questa la logica che sottende al 1° Premio Poesia del Rubicone: promuovere, coinvolgendo anche le istituzioni scolastiche e culturali del territorio, momenti ed eventi che educhino l’animo umano dei giovani a valori etici.
La presenza dei vice-governatori del Distretto 108A Marco Droghini e Maurizio Morolli, dei presidenti della Accademia Pascoliana, della Rubiconia Accademia dei Filopatridi e dell’Accademia Panziniana, di RomagnaBanca che ha sostenuto l’iniziativa, dei dirigenti scolastici e della giuria presieduta da poeta Bruno Bartoletti, del sindaco di San Mauro Pascoli ,Moris Guidi, e di altre autorità, ha valorizzato ancor più la cerimonia.
“Il successo dell’evento, frutto della condivisione, passione e dedizione di tanti soci del Rubicone e dei neo-Leo ci invita a proseguire nel cammino intrapreso” sottolinea l’officer lion Ruben Bastoni coadiuvato dalla socia Luciana Trombetta.












