Le sfide, le nuove frontiere della diagnosi, della terapia e dell’interventistica, l’interazione con la tecnologia in ambito oncologico sono state al centro di un interessante incontro promosso dal Lions Club Isernia in collaborazione coi Lions Club Campobasso, Larino, Termoli Host, Termoli Tifernus e Bojano nella città pentra. Introdotti dal presidente del Club isernino illustri e molto apprezzati relatori sono stati il Dr. Gianni Di Pilla, primario di Radiologia all’ospedale ‘Veneziale’ di Isernia, che ha affrontato casistiche e analisi differenziale mediante la diagnostica per immagini; il Prof. Giulio Maurizi, divisione della Chirurgia toracica all’ospedale S. Andrea di Roma, che si è concentrato sulle
neoplasie polmonari tra presente e futuro con particolare riguardo alle novità sulla terapia chirurgica desertica; il Prof. Graziano Pernazza, UOC di oncologia chirurgica avanzata robotica, responsabile Research Hospital Campobasso, che invece si è concentrato sulle neoplasie dell’apparato digerente e il ricorso alla robotica nella relativa chirurgia oncologica.
Un convegno peraltro da cui è emerso ancora una volta il grido di allarme sulla situazione ospedaliera dell’intero territorio della provincia isernina. Attraverso le parole del presidente dell’Ordine dei Medici di Isernia, Fernando Crudele, un forte richiamo alla difesa del nosocomio pentro, mentre il sindaco della città Piero Castrataro ha rilevato come il territorio abbia un ‘capitale umano estremamente sottovalutato. Formiamo medici straordinari – ha detto – e poi li esportiamo.’
Alla presenza anche del Presidente della Settima Circoscrizione Francesco Cristaldi, del Presidente della Zona B Domenico Fabbiano, dei presidenti dei Club Antonio Di Stella (Campobasso), Nicola Muricchio (Termoli Host), Ilio Giordano (Termoli Tifernus) e Carmela Minotti (Larino), il Governatore del Distretto 108A Stefano Maggiani, complimentandosi per l’evento,
Ha sottolineato che ‘noi Lions non siamo una stampella, ma siamo un supporto irrinunciabile per le Istituzioni’. ‘Oggi abbiamo sentito parole di concreta speranza e noi Lions dobbiamo impegnarci affinché non restino solo parole, ma il nostro impegno sia concreto, con sinergia, e non campanilistica, con le Istituzioni.