Martedì 30 settembre si è svolto nella città adriatica il convegno “Doniamo gli organi. Doniamo la vita”, organizzato dal Comune di Termoli in collaborazione con il Lions Club Termoli Host, con l’obiettivo di promuovere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare la cittadinanza su un tema di fondamentale importanza. L’evento, tenutosi presso l’Auditorium Comunale di Via Elba, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Boccardi i quali hanno dimostrato un vivace interesse e grande coinvolgimento interagendo con i relatori sugli argomenti trattati. Il programma ha visto gli interventi di esperti nel settore come la Dott.ssa Daniela Maccarone che ha illustrato il quadro nazionale della donazione di organi e tessuti, la Dott.ssa Alessia Perrotti che ha approfondito le attività in Abruzzo e Molise. La Dott.ssa Alessandra Pomponio ha descritto come manifestare la volontà di donazione attraverso i registri comunali. Il medico anestesista e socio Lions Giovanni Di Girolamo ha spiegato le fasi della morte cerebrale e il processo della donazione, spiegando che la donazione avviene esclusivamente dopo l’accertamento della morte cerebrale e solo in assenza di un diniego da parte del donatore o dei familiari. Tale processo coinvolge una vasta equipe medica che valuta la compatibilità degli organi da donare, che sono destinati generalmente ai pazienti della stessa regione. Il trapianto avviene solo se sussiste una completa compatibilità biologica tra donatore e ricevente, e il sistema utilizza un algoritmo che gestisce la lista d’attesa valutando la gravità e la compatibilità dei pazienti. La rete sanitaria nazionale garantisce un rapido trasporto degli organi, che in Abruzzo e Molise viene coordinato dal Centro Operativo de L’Aquila; in caso di località distanti come ad esempio il centro cardiologico di Torino, gli organi vengono trasportati anche con elicotteri. In particolare la Polizia di Stato mette a disposizione due Lamborghini capaci di raggiungere i 330 km orari per garantire trasporti urgenti e rapidi nel rispetto dei tempi vitali del trapianto. Significativa è stata la toccante testimonianza di Pasquale Gioia, socio Lions che sedici anni fa ha subito un trapianto di fegato. Pasquale ha raccontato come questa opportunità lo ha salvato da una morte certa, trasformando profondamente la visione e il suo rapporto con la vita stessa. Grazie al donatore e alla professionalità dei medici che lo hanno operato ora può condurre una vita normale senza più problemi di salute. Questa straordinaria esperienza lo ha arricchito profondamente, maturando un amore intenso per la vita e una fede in Dio più consapevole. Pasquale ha espresso anche un rammarico, quello di non conoscere il donatore che gli ha salvato la vita, ma ha trasformato questa esperienza in un impegno attivo per promuovere la cultura della donazione nella comunità. La sua testimonianza è stata un momento emotivamente forte che ha sottolineato il valore umano e sociale della donazione. Il Presidente del Lions Club Termoli Host, Nicola Muricchio, ha sottolineato l’impegno sociale del Lions Club International, che si distingue come un network globale attivo nell’affrontare le emergenze e le necessità delle comunità locali. Muricchio ha evidenziato come il Lions Club operi in molteplici settori, dalla tutela della salute, all’ambiente, dall’educazione alla cultura, sostenendo con responsabilità e dedizione cause di rilevanza sociale come quella della donazione di organi. Il Lions Club Termoli Host ringrazia tutte le istituzioni, i relatori e i partecipanti che hanno reso possibile questo importante momento di approfondimento e di riflessione. La sensibilizzazione e la diffusione della cultura della donazione restano una priorità per costruire una società più solidale e consapevole.