Una serata all’insegna dell’amicizia, della convivialità e, soprattutto, della solidarietà. È questo il bilancio della Mosciolata 2026, organizzata dal Lions Club Ancona Host nella suggestiva cornice dello storico Chalet Da Romano di Palombina. Un appuntamento che ha riunito oltre 200 persone e che ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di pasti altamente proteici per i bambini malnutriti della Somalia.
Per due giorni, una decina di soci volontari del Lions Club Ancona Host si sono alternati nella pulizia di oltre quattro quintali di cozze, mettendo tempo ed energie a disposizione dell’iniziativa benefica. Una mobilitazione che ha coinvolto anche gli altri club Lions del capoluogo dorico, il Lions Club Ancona La Mole e il Lions Club Ancona Colle Guasco, insieme al Lions Club Matelica e al Lions Club Gabicce Mare.
La partecipazione dei club e dei loro numerosi ospiti ha consentito di raggiungere una raccolta fondi a tre zeri, superiore alle aspettative degli organizzatori. Un risultato che conferma la capacità della rete Lions di trasformare momenti di incontro e convivialità in occasioni concrete di sostegno alle persone più fragili.
L’iniziativa rientra nella macroarea di azione “Lotta alla fame” di Lions International e si inserisce in un percorso di solidarietà internazionale già avviato dal Lions Club Ancona Host. Lo scorso luglio, infatti, il Club consegnato 7.500 pasti iperproteici ai bambini ospitati presso l’orfanotrofio della Fondazione Mama Ugaas di Mogadiscio, in Somalia.
Un’operazione resa possibile anche grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano e dell’Ambasciata d’Italia a Mogadiscio, che hanno fornito un supporto determinante nelle operazioni di spedizione e nel disbrigo delle pratiche burocratiche, consentendo agli aiuti di raggiungere la loro destinazione.
Nel corso della conviviale sono intervenuti il presidente del Lions Club Ancona Host, Claudio Ferretti, che ha ringraziato i partecipanti e illustrato l’esperienza maturata dal Club nell’ambito delle missioni internazionali, e Michele Menghini, recentemente nominato Coordinatore distrettuale del service “Azione di solidarietà internazionale”, che ha messo a disposizione la propria esperienza nell’organizzazione di progetti di cooperazione.
Ospite della serata anche il Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano Domenico Merico, che nel 2024/25 ha collaborato con Menghini, allora presidente del Lions Club Ancona Host, alla realizzazione del progetto “Insieme con il Niger”.
L’iniziativa  aveva consentito di trasferire verso centri sanitari nigerini apparati elettromedicali dismessi dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, ma ancora in ottime condizioni, grazie al supporto del Comando Operativo di Vertice Interforze. Un’operazione dal valore complessivo di oltre 450 mila euro, resa possibile dalla collaborazione tra Lions Club Ancona Host, Fondazione AOUM ETS e Teenformo odv.
«Questi progetti dimostrano come la solidarietà possa diventare azione concreta quando competenze, istituzioni e volontariato lavorano insieme», è il messaggio emerso nel corso della serata.
La Mosciolata si conferma dunque non soltanto un appuntamento conviviale, ma un momento capace di coniugare territorio e solidarietà internazionale: piedi nella sabbia, tavolate vista mare e la consapevolezza che anche una serata tra amici può contribuire a migliorare concretamente la vita di chi si trova in condizioni di difficoltà.
Il Lions Club Ancona Host ha infine rivolto un ringraziamento alla Signora Anna Paola, titolare dello Chalet Da Romano, e a tutto il suo staff, alla Ditta F.lli Daluiso e all’Ittica del Conero, per la collaborazione e per aver fornito bevande e cozze a prezzo calmierato, contribuendo così al raggiungimento dell’obiettivo benefico.
L’appuntamento è ora per il prossimo anno, con una nuova edizione della Mosciolata e l’auspicio di coinvolgere un numero ancora maggiore di partecipanti. Perché, come dimostra questa iniziativa, fare del bene può essere anche semplice: basta stare insieme, condividere e avere voglia di aiutare.