“Salute mentale e benessere”, anche il Lions Club Ancona Colle Guasco si unisce ai Club di tutto il mondo
Salute mentale e Benessere è il primo dei temi chiave di importanza mondiale su cui il nostro Club Ancona Colle Guasco ha deciso, in questo mese di ottobre, di focalizzare l’attenzione con una azione più forte unendosi ai Club di tutto il mondo. Due diverse iniziative con un unico tema portante.
Abbiamo esordito incontrando lo scorso 17 ottobre nel primo Meeting del nuovo Anno Sociale I’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona Avv. Manuela Caucci. Serata molto interessante e partecipata introdotta dal Presidente Avv. Massimo Spinozzi. Relatrice, come detto, l’Assessore ai Servizi Sociali Avv. Manuela Caucci, che in realtà, va detto, vede il Suo Assessorato, come pure la Sua esperienza, avere un respiro molto ampio: Servizi Sociali, ma anche Welfare, Politiche sociosanitarie, Rapporti con aziende ospedaliere sanitarie e INRCA ed altro ancora. Una attenzione a 360 gradi verso le cosiddette fasce deboli, verso chi parte da situazioni di svantaggio, verso chi ha necessità di protezione sociale, sicurezza e benessere psicologico. Abbiamo trattato un tema che ben si inserisce in quel canale divenuto portante nel Lions, anche a livello internazionale, che è quello della ”Salute mentale e del Benessere”, perchè  riguarda ogni fascia di età. Salute mentale che, prima di essere una cura, è prevenzione, è ascolto, è attenzione alle persone, nella loro singolarità e diversità.   Riguarda gli anziani, che spesso si ritrovano soli e con tante problematiche, ma riguarda anche i giovani. Anzi il disagio giovanile è una vera e propria emergenza e quello che preoccupa di più, ha detto l’Assessore, è che si assiste ad un progressivo ed importante abbassamento dell’età di questi ragazzi, sui quali incide spesso anche un contesto familiare difficile.
Può essere forse importante allora, creare una sinergia tra giovani e anziani. E qui è nata l’idea di due Progetti cui l’Assessore del Comune di Ancona tiene particolarmente, come ci ha spiegato.  Creare spazi per una vita di Comunità. Spazi polivalenti per i ragazzi ed il Cohousing  intergenerazionale, dove gli anziani possono trasmettere la loro esperienza ed i giovani possono esprimere le loro potenzialità, esprimere se stessi. Ovviamente tante sono le possibilità di intervento pensate dall’Amministrazione Comunale per seguire le fragilità dei giovani, compresa la disabilità, anche in rapporto agli inserimenti scolastici.
Interventi complessi, ma che possono migliorare la vita delle persone e questo anche con l’aiuto importante di Associazioni di volontariato o di servizio, come sono ad esempio i Club Lions.
Tanto interesse, tanti interventi e tanto apprezzamento per la Relatrice ha reso piacevole, oltre che interessante, l’incontro.
A conclusione della serata un momento importante nella vita del Club: la Cerimonia di ingresso di due nuovi Soci nel nostro Leo Club Ancona Riviera del Conero, con l’Augurio di Benvenuto espresso dal Presidente.
E proprio pensando ai Giovani, è nata l’altra iniziativa, un “Service”, con il Patrocinio del Comune di Ancona, che riteniamo sia di alta qualità. Un progetto di formazione finalizzato a fornire strumenti atti a meglio comprendere il mondo degli adolescenti e quindi favorire il loro benessere. Il corso si è rivolto a Genitori ed Insegnanti, con   la sapiente guida del Prof. Beppe Bertagna, gesuita, psicologo con specializzazione in psicologia dell’educazione e clinica, psicodrammatista.
Abbiamo tenuto un incontro Venerdì 24 ottobre riservato  al Liceo Rinaldini di Ancona. Altri due giorni di formazione sabato 25 e domenica 26 ottobre  aperti, invece, a tutti i Docenti e Genitori interessati all’argomento.
E’ stata un’esperienza significativa e per certi versi toccante, per il grande coinvolgimento emotivo e la profondità delle sensazioni, che ha generato in tutti i partecipanti. Come ha detto il nostro Presidente Massimo Spinozzi , presente all’apertura del Corso, Il Prof. Bertagna ha saputo immediatamente creare un bel clima, che ha poi accompagnato tutto l’evento.
Si sono alternati momenti di spiegazione teorica (pochi ma necessari) ad esperienze di interazione corporea a coppie o a gruppi, ed inoltre lavori con lo psicodramma, che hanno generato la liberazione e l’elaborazione di sensazioni ed emozioni. E’ stata un’esperienza difficile da descrivere con le parole, ma bella da vivere e che ci auguriamo di poter ripetere, perché alcuni  genitori, già presenti in anni passati, hanno dichiarato di aver ricevuto da questo corso, importanti ed efficaci strumenti per meglio entrare in comunicazione con i loro adolescenti. E questo ci riempie di soddisfazione.